Nel Giardino delle Esperidi: il portico, le ninfe, la natura
All’interno dell’Orto Botanico di Brera, un percorso prende forma tra alberi, luce e architettura: un attraversamento lento, che invita a perdersi e a ritrovare un racconto antico.
È l’installazione dell’architetta franco-libanese Annabel Kassar che, in occasione della Milano Design Week 2026, rievoca l’antica leggenda classica greca di un favoloso giardino perduto ai confini del mondo, dove crescono mele d’oro capaci di conferire l’immortalità.
“La nostra ispirazione per questo progetto nasce dall’Orto stesso, dalla sua storia, dalla sua preziosa flora e dal meraviglioso team che vi lavora”, dichiara Annabel Kassar.

Cuore dell Leggi tutto

Gli ingegneri campani a lezione di energia: martedi 28 aprile al Grand Hotel di Salerno si formano i futuri energy manager
L’evento formativo dedicato alla figura dell’energy manager si rivolge sia ai tecnici interessati ad avere un ruolo attivo nella gestione dell’energia, sia a tutti quegli amministratori di aziende pubbliche e private che puntano ad ampliare le proprie conoscenze tecniche .
Il corso salernitano, particolarmente atteso, a quanto sembra dai primi riscontri apparsi sul web, tratterà in particolare il tema degli adempimenti normativi, e delle opportunità che una formazione adeguata può fornire ai futuri energy manager.
La figura dell’energy manager quale tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell
Le manifestazioni florovivaistiche sono degli eventi che negli ultimi anni radunano un sempre maggior numero di appassionati, operatori del settore e curiosi. Se infatti qualche decennio fa le piante e gli alberi destavano l’interesse dei soli pochi fortunato che possedevano un giardino, adesso la passione del “pollice verde” ha contagiato anche le molte persone che vivono in appartamento e che quindi non hanno spazi molto ampi da destinare alle piante. Questo ritrovato interessere per il settore florovivaistico, va detto, è anche dovuto all’influenza che i designer di interni hanno avuto sul pubblico, proponendo spesso piante o piccoli alberi, che si integrano con l’ambiente e diventano quindi un oggetto di arredo.
Non a caso un discreto numero di stand dedicati al giardino ed alle piante, agli impianti di irrigazione, ai ricoveri per attrezzi è presente anche a Casa su MisuraLeggi tutto
Fiordalisi, papaveri, iperici, garofanini e tante altre specie erbacee spontanee autoctone dalle fioriture spettacolari: sono i cosiddetti wildflowers (letteralmente “fiori selvatici”), già utilizzati in molti paesi per la valorizzazione estetico-paesaggistica e la riqualificazione ambientale di aree urbane, peri-urbane e marginali, ed oggetto da due anni di una coltivazione sperimentale ai margini del Padule di Fucecchio.
L’utilizzo dei wildflowers, se da un lato riesce a riportare un po’ di natura in città con realizzazioni di bellezza inaspettata e dal ridotto costo di allestimento e manutenzione, dall’altro può offrire nuove produzioni alle aziende agricole che intendano coltivare con metodi compatibili con l’ambiente, senza l’impiego di fertilizzanti e fitofarmaci, come è avvenuto nel campo sperimentale allestito presso Azienda Agricola di Castelmartini.
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