Un’alternativa alle centrali termoelettriche

 

Le tradizionali grandi centrali termoelettriche, che producono forte inquinamento a fronte di un rendimento piuttosto scarso, stanno per diventare obsolete, incalzate dai nuovi impianti di cogenerazione.

Si tratta di sistemi di produzione combinata di energia elettrica e calore che possono essere utilizzati per i fabbisogni di grandi strutture, come ospedali, alberghi, industrie e di piccoli centri abitati. Anche questi, purtroppo, rilasciano emissioni inquinanti (ma è possibile alimentarli anche a biomasse) come monossido di carbonio, ossido d’azoto e particolato, ma il rendimento è di molto superiore, quindi è necessario un minor quantitativo di combustibili fossili (circa il 40% in meno).

Un altro vantaggio consiste nel fatto che, essendo l’impianto prossimo alla zona di consumo, si evitano tutte quelle dispersioni di energia che spesso avvengono nella distribuzione dell’elettricità.

Anche singole abitazioni possono usufruire dei vantaggi della cogenerazione con microimpianti.

Non è necessario rivolgersi all’estero per informazioni ed acquisti, anche in Italia abbiamo tecnologie, prodotti e competenze all’avanguardia: si provi, ad esempio, a cercare in Internet “impianti di cogenerazione Gruppo AB”, si vedrà come un gruppo industriale italiano di tutto rispetto sia in possesso di un know-how appetito anche all’estero. Infatti, dato il successo riscontrato oltre confine, il Gruppo continua ad aprire nuove sedi in Europa.

 

 

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