Dalla tracciabilità del legno alle neuroscienze, fino al ruolo delle narrazioni nella tutela degli ecosistemi: la quinta stagione di Words on Wood esplora alcune delle questioni più attuali che riguardano il nostro rapporto con le foreste.
Come percepiamo le foreste? Quanto conosciamo davvero l’origine del legno che utilizziamo? E in che modo le storie che raccontiamo possono influenzare il futuro degli ecosistemi forestali? Sono alcune delle domande al centro della quinta stagione di Words on Wood, il podcast prodotto da American Hardwood Export Council (AHEC), che torna con sei nuovi episodi dedicati al rapporto tra ricerca scientifica, gestione forestale e filiere del legno.
La nuova stagione si articola attorno a tre temi – origine, neuroscienze e narrazione – affrontando alcune delle sfide più urgenti che interessano le foreste e il loro ruolo nella transizione ecologica. Per la prima volta gli episodi sono organizzati in due parti, un formato che permette di approfondire argomenti complessi attraverso il confronto con ricercatori, professionisti del settore, progettisti, attivisti e studiosi.
Uno dei temi centrali riguarda l’origine del legno e la crescente importanza della tracciabilità delle filiere. Conoscere la provenienza delle materie prime significa oggi affrontare questioni che vanno oltre la qualità del prodotto: dalla lotta alla deforestazione alla tutela della biodiversità, fino alla responsabilità condivisa tra produttori, progettisti e consumatori. Il podcast esplora il ruolo delle certificazioni e dei sistemi di verifica, interrogandosi su come le filiere globali possano dialogare con pratiche produttive radicate nei territori.

Un secondo filone prende in esame il rapporto tra esseri umani e materiali naturali attraverso le neuroscienze. Le più recenti ricerche suggeriscono che il cervello umano reagisce positivamente alla varietà, alle texture e alle imperfezioni proprie del legno, mettendo in discussione un modello produttivo che per decenni ha privilegiato uniformità e standardizzazione. Una prospettiva che apre nuove riflessioni sul benessere degli ambienti costruiti e sul valore della diversità naturale.
L’ultima parte della stagione è dedicata al potere delle narrazioni. Film, libri, mostre e installazioni contribuiscono infatti a costruire l’immaginario collettivo delle foreste, influenzando il modo in cui questi ecosistemi vengono percepiti e, di conseguenza, le scelte politiche, economiche e culturali che ne determinano il futuro. Raccontare le foreste significa anche contribuire alla loro tutela.
A dare voce a questi temi è un gruppo eterogeneo di ospiti che riunisce architetti, designer, neuroscienziati, ricercatori, esperti di gestione forestale, artisti e curatori. Tra questi figurano Dorte Mandrup, Suchi Reddy, Andrea Bariselli, Jade Saunders di World Forest ID, Ben Gunneberg, già CEO di PEFC, Anab Jain di Superflux e Fred Pearce, autore di A Trillion Trees. Le conversazioni sono guidate dalle giornaliste Helen Gonzalez Brown e Oli Stratford, che intrecciano prospettive scientifiche, ambientali e progettuali.
I sei episodi affrontano temi che spaziano dagli effetti del legno sul benessere psicofisico alla provenienza delle materie prime, fino al ruolo della comunicazione nella conservazione degli ecosistemi forestali. Più che un podcast dedicato al settore del legno, Words on Wood si propone come uno spazio di confronto interdisciplinare, capace di mettere in relazione scienza, sostenibilità e cultura per comprendere meglio il ruolo delle foreste in un contesto segnato dalla crisi climatica e dalla crescente domanda di risorse naturali.
La quinta stagione è disponibile sulle principali piattaforme di ascolto, tra cui Spotify e Apple Podcasts.
Comments
Potrebbe anche interessarti
-
Esperienza architettonica, integrazione con il territorio e confronto con il paesaggio: i tre punti fondamentali della nuova villa firmata Rubner Haus a Torri del Benaco
-
DHL Group amplia il proprio portafoglio energetico grazie a una partnership nel settore eolico onshore con Statkraft
-
La casa che scompare tra gli ulivi: il legno mimetico sul Lago di Garda
-
Dal Belice a Priolo: la Sicilia accelera sulla Protezione Civile digitale
-
AHEC presenta “Wood for the Trees”