IL PARADOSSO EUROPEO DEGLI INERTI: SI RECUPERA MOLTO, MA SI RIUTILIZZA POCO
Quattro A mette a confronto i dati UE: solo pochi Paesi hanno trasformato il riciclo in un vero mercato industriale delle materie prime seconde. L’Italia tra i casi più emblematici.
Roma, 20 febbraio 2026 – L’Europa recupera quasi tutto, ma riutilizza ancora troppo poco. È questo il messaggio centrale che emerge dal Report Febbraio 2026 diQuattro A, società del Gruppo Seipa attiva nei settori estrattivo, trasporto, recupero e riciclo dei materiali inerti e supporto alle opere infrastrutturali ed edili.
Nel settore delle costruzioni —uno dei principali bacini europei di consumo di risorse e pr Leggi tutto
Un vanto per la città di Milano. La
Attivo finalmente lo Sportello Unico per l’edilizia: tutto ciò che concerne le semplificazioni progettate per il rilascio dei permessi per costruire, e, quindi, per effettuare interventi di
SI FERMI UNA VOLTA PER TUTTE L’INCENTIVAZIONE ALLA GREEN ECONOMY CHE DISTRUGGE I TERRITORI.
Vogliamo energia veramente “pulita”: quella prodotta dai pannelli ubicati sui tetti degli edifici recenti e quella che si risparmia!
Opportuno anche un taglio retroattivo agli incentivi concessi
agli impianti ubicati in aree naturali o agricole.
A beneficio del clima e del Protocollo di Kyoto, si crei invece soprattutto un piano di riforestazione nazionale, area per area con l’uso di piante naturali da ceppi autoctoni, utile davvero anche contro il dissesto idrogeologico e per la biodiversità!
Invitiamo il Governo ad andare avanti senza indugi e tentennamenti sulla “strada dell’ equità” che passa oggi da una severa riforma degli incentivi alle energie rinnovabili, riteniamo, però, che sia molto importante che l’Esecutivo non si faccia guidare esclusivamente dalle pur doverose considerazioni di salvaguardia del