GEOGRAFIA EUROPEA DELLA GREEN-ECONOMY
Ener2Crowd aggiorna la “mappa verde” europea: crescita record degli investimenti green, Italia tra i leader ma con divari territoriali rilevanti.
Milano, 23 ottobre 2025 – Ecco l’Europa che cresce “verde”. Nel 2025 la green-economy europea mostra linee di sviluppo più solide e variegate che mai. Ener2Crowd, la piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti ESG, ha aggiornato la sua analisi annuale, valutando le emissioni di CO2, la capacità rinnovabile installat Leggi tutto
A partire dalle rivoluzioni industriali, il fenomeno a cui si è assistito è una forte urbanizzazione massiva. Campagne e piccoli centri rurali sono stati abbandonati per correre nelle grandi città dove avevano sede le industrie, quindi il lavoro. Si può dire che esattamente da quel momento, per molti versi, dietro l’effimera illusione di una migliore qualità della vita, questa stessa sia notevolmente peggiorata. Ritmi sempre più frenetici e colate immani di cemento senza alcuna misura e criterio hanno reso la vita dell’uomo, nonché dell’ambiente, un vero inferno di tecnologia e asfalto.
Eppure ritrovare uno stile di vita slow e responsabile è ancora possibile, e lo si evince anche dal notevole sforzo in cui diverse città si stanno impegnando per progettare spazi sostenibili e per rispettare il verde. Proprio questo, infatti, gioca un ruolo fondamentale
Gli idrocarburi del blocco kazako di Isatay saranno sfruttati da Eni e KazMunayGas
KazMunayGas e Eni hanno finalizzato un accordo che stabilisce le condizioni per il trasferimento a Eni del 50% dei diritti di sfruttamento del sottosuolo per la ricerca e la produzione di idrocarburi nel blocco di Isatay, nelle acque kazake del Caspio. Il blocco verrà gestito da una joint operating company paritetica formata dal colosso italiano dell’energia e da KMG.
L’accordo, che secondo gli Energy Manager (tecnici specializzati nella gestione delle fonti energetiche, cosi come si può leggere ben descritto nel testo descrittivo di 