Gruppo RE2sources: presente e futuro del biometano in Italia a Ecomondo 2024
Il piano d’investimenti dell’azienda prevede l’acquisizione di altri 6-10 impianti entro 5 anni, per diventare il terzo player nel trattamento e la produzione di biometano in Italia
Gruppo RE2sources, tra i leader italiani nella produzione di biometano per l’autotrazione ottenuto dal trattamento di scarti organici, rifiuti e sottoprodotti di origine animale, mette al centro del proprio modello di business una gestione coordinata di impianti di terzi basato su un metodo comune per efficientare le strategie, rendendole sempre più produttive, performanti e replicabili.
Secondo il Piano Nazionale Energia e Clima (PNIEC), l’Italia dovrà produrre 5 miliardi di metri cubi di biometano all’anno entro il 2030, sufficienti a coprire circa l’8% degli attuali consumi di gas naturale. In questa cornice, e grazie all’interesse del fondo Arjun Infrastructure Partners nel settore delle energie rinnovabili, con un focus sul biometano, e un investimento di 200 milioni di euro in Italia, à Leggi tutto
La tecnologia, ormai da parecchi anni ma in special modo nell’ultimo periodo, affronta con attenzione particolare il tema dell’ambiente, dell’energia “green”, del risparmio energetico per il rispetto delle risorse che la terra ci offre. Alle risorse fossili, sfruttate al massimo per alimentare impianti e vetture di locomozione, hanno fatto seguito – più per necessità che per ideologia – le risorse rinnovabili, ossia tutte quelle fonti energetiche capaci di non esaurirsi e di fornire il corretto apporto energetico, alla stessa stregua delle risorse esauribili.
Da una fase necessaria di passaggio, ossia fase in cui la tecnologia e gli obiettivi dei ricercatori e degli ingegneri si orientavano a nuove risorse energetiche per “esigenza” della popolazione mondiale, si è finalmente giunti (quando in principio lo facevano solo grosse orga
La climatizzazione delle case o di qualsiasi ambiente abitato, soprattutto quando le temperature sono troppo fredde o calde, è assolutamente necessaria. Aprire o chiudere finestre e balconi, infatti, non è certamente la soluzione ottimale, mentre l’acquisto di climatizzatori diviene la scelta migliore se non necessaria per sconfiggere l’afa.
L’uso di condizionatori in pompa di calore sfruttabili tutto l’anno può essere abbinato molto bene con un