La raccolta differenziata in giardino

 

Sui vari opuscoli che ogni comune recapita alle famiglie che devono fare la raccolta differenziata troviamo di solito tutte le informazioni necessarie per una corretta differenziazione di tutti i classici rifiuti casalinghi. Questo però capita di rado con i rifiuti che provengono dai giardini, come le classiche foglie secche, che chi non ha possibilità di bruciare deve necessariamente conferire con gli altri rifiuti.

E qui a volte ci si trova di fronte ad un grosso problema, infatti nei vari comuni le regole sul conferimento dei rifiuti del giardinaggio sono un po’ discordanti, in alcuni comuni vanno conferiti con l’umido, perché partecipano attivamente al processo di compostaggio, in altri vanno conferiti con l’indifferenziato. In questi casi è utile poter acquistare capienti buste per il giardinaggio online, spesso potendo scegliere la misura adatta per il nostro contenitore da giardino.

Però nella maggior parte dei casi è anche possibile riutilizzare i rifiuti del giardino come fertilizzante per le nostre piante, soprattutto il vario fogliame ormai secco e tutto ciò che proviene dalla classica potatura, tramite l’utilizzo magari di un cosiddetto biotrituratore, uno strumento che permette di sminuzzare finemente tutti gli scarti provenienti dal nostro giardino, e ci restituisce un composto che possiamo riutilizzare per concimare il terreno. Questo genere di smaltimento è anche incentivato da alcuni comuni, sotto forma di uno sconto sulle classiche tasse dei rifiuti, quindi è anche un utile modo per ottenere un certo risparmio nelle spese mensili.

Questa tecnica si può ampliare se pensiamo che avendo a disposizione un giardino possiamo decidere di fare il compostaggio domestico, per il quale basta avere un piccolo spazio in un giardino assolato per poter smaltire da soli sia i rifiuti umidi che quelli del giardino contemporaneamente, con un notevole risparmio anche sull’acquisto delle buste, che finora potevamo vedere solo acquistando i sacchi per la spazzatura in offerta sul web.

Per fare il compostaggio domestico basta fare due buche non troppo grandi nel terreno, questo perché è necessario un periodo di riposo per avere un composto adatto, quindi mentre si utilizza una delle buche l’altra rimane a riposo e viceversa. Il composto che si ottiene non è di qualità come quello che si avrebbe utilizzando una compostiera, ma è comunque utilizzabile come ottimo fertilizzante.

Gli accorgimenti da usare non sono molti, basta isolare accuratamente la buca, questo perché i batteri dedicati alla decomposizione trovino l’ambiente adatto per la riproduzione, e rimescolare periodicamente il composto per ossigenare al meglio. Naturalmente questo procedimento è abbastanza lungo, e i mesi invernali tendono ad allungarlo, però alla fine possiamo avere il nostro fertilizzante casalingo con annesso un ottimo risparmio.

Questo genere di smaltimento ha anche il pregio di ridurre il quantitativo di rifiuti che ogni giorno finiscono nelle nostre discariche, e quindi è anche un modo concreto per rendere più verde il nostro pianeta.

 

 

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