Tecnologia e ambiente: parallelismo inevitabile

 

La tecnologia, ormai da parecchi anni ma in special modo nell’ultimo periodo, affronta con attenzione particolare il tema dell’ambiente, dell’energia “green”, del risparmio energetico per il rispetto delle risorse che la terra ci offre. Alle risorse fossili, sfruttate al massimo per alimentare impianti e vetture di locomozione, hanno fatto seguito – più per necessità che per ideologia – le risorse rinnovabili, ossia tutte quelle fonti energetiche capaci di non esaurirsi e di fornire il corretto apporto energetico, alla stessa stregua delle risorse esauribili.

Da una fase necessaria di passaggio, ossia fase in cui la tecnologia e gli obiettivi dei ricercatori e degli ingegneri si orientavano a nuove risorse energetiche per “esigenza” della popolazione mondiale, si è finalmente giunti (quando in principio lo facevano solo grosse organizzazioni internazionali, spesso isolate) a una rigenerazione ideale delle necessità del pianeta: adesso l'”ideologia” surclassa di gran lunga la mera “necessità”, per fortuna dell’ambiente che ci circonda.

Oggi, la tecnologia affronta le proprie ricerche e le proprie innovazioni tenendo sempre sott’occhio il risparmio energetico e il rispetto per ambiente e natura. Dunque, non più una necessità, come poteva essere la spinta verso tecnologie al risparmio ma sempre alimentate da fonti esauribili (caldaie e impianti di riscaldamento tradizionali), ma un’idea sempre nuova verso le risorse inesauribili e rinnovabili come gli impianti eolici o pannelli fotovoltaici che sfruttano l’energia prodotta dal sole per trasformarla in elettricità, fondamentale per alimentare il 90% degli apparecchi e degli impianti di casa nostra.

Ecco che Tecnologia e Ambiente vanno parallelamente, ma per fortuna non più per mera necessità: il sentimento comune ha permesso di trasformare l’ideologia mondiale, e la tecnologia e i suoi attori si sono adeguati di conseguenza.

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