Ecco lo Sportello Unico per l’edilizia: addio ai lunghi iter autorizzativi

 

Attivo finalmente lo Sportello Unico per l’edilizia: tutto ciò che concerne le semplificazioni progettate per il rilascio dei permessi per costruire, e, quindi, per effettuare interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Un modo per velocizzare l’iter burocratico e per dare un netto taglio alla carta che deve circolare per il rilascio delle autorizzazioni.

In particolare lo Sportello unico per l’edilizia andrà a sostituire tutte le amministrazioni che venivano coinvolte in precedenza: il risparmio di tempo e di burocrazia previsto non sarà indifferente, anzi. Questo vero e proprio snellimento delle procedure, deciso dalla Legge Sviluppo 134/2012, consente al Sue (Sportello unico per l’edilizia) di acquisire tutti quegli atti di assenso che erano prerogativa delle amministrazioni preposte per la tutela dell’ambiente e del paesaggio, nonché del patrimonio storico e artistico. Tutto in un unico sportello che consentirà ai costruttori e a chi si accinge ad effettuare ristrutturazioni per la riqualificazione energetica degli edifici, di accorciare i tempi in maniera decisiva.

Il permesso di costruire prevede l’acquisizione di documenti quali il parere della ASL e dei vigili del fuoco, le autorizzazioni e le certificazioni dell’ufficio tecnico regionale per le costruzioni in zone sismiche, l’assenso dell’amministrazione militare per le costruzioni nelle aree contigue alle zone militari, l’autorizzazione della circoscrizione doganale per le costruzioni in prossimità della linea doganale e nel mare territoriale, l’autorizzazione dell’autorità competente per le costruzioni su terreni confinanti con il demanio marittimo, gli atti di assenso per gli interventi edilizi su immobili vincolati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, il parere vincolante della Commissione per la salvaguardia di Venezia (nel caso in cui gli interventi coinvolgano tale area), il parere dell’autorità competente in materia di assetti e vincoli idrogeologici, gli assensi per le servitù viarie, ferroviarie, portuali ed aeroportuali e il nulla osta per le aree naturali protette.

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